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marted́ 17 aprile 2007 |
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" Siamo una nazione di folli per le armi o semplicemente di folli? " Michael Moore, Bowling a Colubine
Ancora una volta gli Stati Uniti devono fare i conti con loro stessi, con la loro storia che non è certo rose e fiori. Un'altra volta la storia si ripete, un altro massacro è avvenuto, ma questa volta le vittime sono 33. Per una comunità o una cittadina 33 è un numero altissimo. Ma per una nazione è insignificante, sapendo che in tutti gli Stati Uniti vi sono 10000 morti all'anno per omicidi commessi a mano armata. Nel suo celebre documentario "Bowling a columbine" tratta l'argomento non riuscendo a trovare la risposta, ma ponendosi le domande giuste e analizzando i fatti. I dati sono allarmanti: gli USA sono un paese con 250 milioni di armi da fuoco private. Però i canadesi hanno 7 milioni di armi da fuoco su 10 milioni di abitanti e non si ammazzano così facilmente tra di loro. Ed è pure troppo facile accusare la star di turno Marylin Manson(non sono obbligato a seguire nessun tipo di comportamento che mi propone un cantante, anche se è il più violento), proibire i videogiochi violenti(il 90 % dei videogiochi violenti sono giapponesi), forse i film violenti ma li vedono in tutto il mondo. C'è chi dice che il passato degli americani è fatto solo di violenza, ma in Europa ci furono il Nazismo, le Foibe, l'inquisizione. Come vedete la questione non è affatto facile. Eppure c'è un "piccolo" particolare che rende gli USA il meno democratico degli stati democratici(ovviamente tralascio la Cina perché è una dittatura): la pena di morte. Il 66 % degli americani è a favore della pena di morte non sapendo(o ignorando) che negli stati dove è in vigore il tasso di omicidi è maggiore di quello degli stati dove la pena di morte no nè in uso. Ora, se così tanti americani sono a favore della pena di morte, come fanno a non essere a favore del possesso delle armi, visto che lo permette la costituzione? Dentro le coscienze degli americani deve instaurarsi un processo di democrazia che deve portarli alla convinzione che la pena di morte è inutile. Quel processo non glielo può imporre nessuno. Deve partire da loro(ulteriore dimostrazione del fatto che "esportare" la democrazia è un atto sempre fallimentare). Se risolvono questo problema forse possono anche impedire altri Columbine. La sinistra giovanile di Sora invita agli utenti a firmare la moratoria contro la pena di morte su: http://www.nessunotocchicaino.it/areautenti/firmaonline.php |
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